Resort Bibione

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S. Michele al Tagliamento (VE), 2022-25

Progetto per un ‘albergo di alta gamma lungo la spiaggia di Bibione.


Il progetto definisce una nuova struttura alberghiera di alta qualità affacciata sull’arenile di Bibione, concepita come un’architettura di paesaggio in grado di costruire una relazione diretta tra spiaggia, mare e pineta retrostante.

La scelta dell’impianto semicircolare è uno degli elementi centrali del progetto. Rispetto a un fronte lineare, la geometria ad arco attenua la percezione della massa costruita: la prospettiva assorbe progressivamente la lunghezza dell’edificio, evitando l’effetto di una cortina compatta verso la spiaggia. Al tempo stesso, questa configurazione aumenta lo sviluppo del fronte rivolto al mare e moltiplica le possibilità di affaccio, consentendo anche alla maggior parte delle camere posteriori di mantenere una vista laterale, tangente, verso l’orizzonte marino.

Il progetto è organizzato attorno a una grande piastra basamentale, che occupa la superficie interna del semicerchio e raccoglie le principali funzioni collettive e di servizio dell’albergo. Al suo interno trovano posto la hall con reception, la lobby passante, il bar, le aree ristorazione, il centro benessere, la palestra, gli spazi congressuali, il pool bar, le cucine e gli spazi amministrativi. La piastra integra inoltre i parcheggi coperti e le funzioni tecniche, permettendo di concentrare le auto e i servizi logistici all’interno dell’edificio e di preservare la qualità degli spazi aperti.

Questa piastra non è però soltanto un basamento funzionale. La sua copertura diventa il grande tetto d’acqua del resort: una superficie paesaggistica sospesa, pensata come dispositivo visivo e percettivo. Lo specchio d’acqua prolunga idealmente il mare all’interno dell’architettura e trasforma la copertura in un nuovo orizzonte abitabile. Dalla quota delle camere, la vista scorre dal terrazzo al tetto d’acqua, dalla piscina al litorale, fino all’orizzonte marino.

La continuità tra tetto d’acqua e mare diventa così il principale tratto distintivo del progetto. L’edificio non si presenta come un oggetto isolato, ma come un sistema di superfici orizzontali, riflessi, terrazze e giardini pensili che attenuano la presenza del costruito e trasformano l’albergo in parte del paesaggio costiero.

Ai livelli superiori, il verde pensile e le terrazze vegetali completano il sistema, introducendo una sequenza di affacci e profondità prospettiche verso il mare. Acqua e vegetazione diventano materiali architettonici a tutti gli effetti, capaci di costruire un’immagine contemporanea, leggera e fortemente legata al luogo.

Materiali naturali, rivestimenti in legno, superfici d’acqua e verde pensile definiscono un resort concepito come nuovo paesaggio abitabile, in continuità visiva e percettiva con il mare di Bibione.

Progetto DLA per Studio Parenti