Venezia-Mestre (VE), 2025-26
Progetto del giardino per la dispersione delle ceneri dei defunti nel Cimitero di Venezia-Mestre
La dispersione delle ceneri di una persona cara è un momento delicato e profondamente intimo. Non è un semplice gesto materiale, ma un rito di commiato: un tempo sospeso nel quale il distacco assume forma, luogo e memoria.
Per questo il progetto nasce dall’idea di costruire uno spazio raccolto e protetto, capace di accompagnare con discrezione un momento di forte intensità emotiva. Il giardino diventa così un luogo silenzioso e simbolico, separato dal contesto esterno attraverso nuove schermature vegetali, dove acqua, vegetazione e materia concorrono a dare forma a un rituale non codificato, ma profondamente umano.
Il luogo della dispersione è collocato al centro del giardino e organizza attorno a sé tutti gli elementi del progetto: la pavimentazione, i percorsi, le aree di sosta, l’aiuola e il sistema dell’acqua. La centralità fisica diventa così anche centralità simbolica: il punto in cui avviene il rito è il cuore dello spazio.
La dispersione avviene mediante una fontana a circuito d’acqua corrente. Le ceneri, versate nella vasca principale, vengono lentamente accompagnate dall’acqua lungo canaline che delimitano l’aiuola centrale, fino a raggiungere un bacile in pietrame dove si disperdono nel terreno. Il movimento dell’acqua prolunga il momento del commiato e lo trasforma in un passaggio graduale e silenzioso, richiamando l’idea di affidare le ceneri alla natura.
Il sistema dei percorsi, degli spazi di sosta e delle aiuole consente ai familiari di raccogliersi attorno al luogo della dispersione. L’ingresso, realizzato recuperando i conci di pietra esistenti, introduce progressivamente allo spazio più interno e raccolto del giardino.



